Giovanni Aricò, 2 Feb, 2021

Un passo alla volta mi basta #089

Da un po’ di anni si parla sempre di più di genitori multitasking, che devono occuparsi di tutto, che devono crescere figli di successo, figli felici.

Questo tipo di immagini costruisce aspettative irrealistiche e tossiche che appesantiscono l’essere genitori. Questa pesantezza si manifesta come ansia di non essere all’altezza, e come il senso di inadeguatezza che emerge quando vuoi inserire nuove regole e vedi che non vengono assorbite subito. Oppure nel disorientamento che scaturisce quando vedi tuoi figli che contemporaneamente cambiano velocemente e restano sempre uguali.

Anche tu che vuoi formarti e informarti, che vuoi smussare alcuni angoli e provare a cambiare per te e per i tuoi figli, sei vittima di queste aspettative e nonostante le tue buone intenzioni per crescere, la montagna davanti a te sembra immensa. 

Sento i tuoi, pensieri, non dimenticarti che sono psicologo (e leggo nella mente):

“Quello che dici non è applicabile”

“Non posso cambiare”

“Mio figlio è così, non ci posso fare niente”

“Eh sì però per il mio caso specifico non vale”

Questi pensieri nascono quando il cambiamento è visto come una rivoluzione e si ha in mente la rivoluzione francese: nel giro di poco tempo tutto cambia, spesso con la forza. Prova invece a visualizzare un’altra immagine di rivoluzione: il movimento della Terra, che compie il nostro pianeta intorno al sole, il cosiddetto “moto di rivoluzione”.

La terra ci mette 365 giorni a compiere questo percorso. 

Ogni giorno il movimento è impercettibile ma sommato a quello dei giorni precedenti da vita a uno spostamento importante, di migliaia e migliaia di km.

Questo discorso vale per te, ma anche per i tuoi figli.

In questa puntata parlo di come applicare il semplice ma fantastico principio del “un passo alla volta” per favorire la tua crescita e quella dei tuoi figli. Parlo di autonomie, di disabilità e di perfezionismo. Parlo del rischio di sostituirsi ai figli e delle conseguenze negative di questa abitudine.

Questa puntata è un invito a rallentare e a focalizzassi più su quello che c’è che su quello che manca. Un trucco che, secondo me, è uno dei segreti della felicità.

La ricetta per crescere

Come sapete una delle mie passioni è la cucina. Oggi provo e sperimento vari piatti ma da dove ho iniziato? Beh anni fa trovai in casa un libriccino di cucina, credo un inserto di qualche rivista, con alcune ricette semplici e la spiegazione base di alcuni procedimenti. Era qualcosa alla mia portata e con l’aiuto di mia madre imparai le prime ricette. La prima in assoluto fu l’omelette al formaggio.

Spero possa essere d’ispirazione per te se vuoi iniziare o per avvicinare i tuoi figli alla cucina.

Omelette al formaggio

Ingredienti per 1 omelette

  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • Origano
  • Grana o parmigiano grattugiato
  • Olio EVO

Procedimento

  • Rompere le uova in una ciotola
  • Aggiungere il sale, il pepe e l’origano
  • Sbattere l’uovo con la forchetta
  • Intanto scaldare una padella con un filo d’olio
  • Versare l’uovo sbattuto in padella e distribuirlo in modo omogeneo
  • Quando comincia a solidificarsi aggiungere sopra il formaggio grattuggiato
  • Con una paletta da cucina sollevare l’omelette e piegarla a metà
  • Concludere la cottura da entrambi i lati

P.S. Dentro rimarrà leggermente indietro ma con il formaggio creerà un cuore morbido.

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Giovanni Aricò

Giovanni Aricò

Psicologo e Psicoterapeuta

Adoro quei genitori che vogliono crescere insieme ai figli. Con loro sono disposto a lavorare per aiutarli a essere quei genitori che i figli vedono come guide preziose.

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